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Forfora: i migliori rimedi

Forfora: i migliori rimedi

01 Novembre 2017

Avete bandito dal vostro guardaroba i capi spalla di colore scuro, per evitare situazioni imbarazzanti legate all’accumulo di forfora?

Dite basta alle preoccupazioni e riscoprite il piacere di sfoggiare una chioma luminosa e purificata.

Ecco qualche consiglio per liberarvi dall’incubo della forfora.

Da cosa è causata la forfora?

Alla base della forfora si nascondono numerosi fattori scatenanti.

La patologia può originarsi da un’irregolare rigenerazione delle cellule del cuoio capelluto, che si rinnovano troppo velocemente, oppure da un eccesso di sebo nella cute.

O ancora: la forfora può essere la conseguenza di squilibri ormonali, di situazioni di stress o semplicemente può essere la reazione visibile di una pelle estremamente secca ed irritata.

Come eliminare la forfora?

Buone notizie: la forfora si può eliminare!

In farmacia esistono numerosi trattamenti antiforfora, specifici per ogni tipo di cuoio capelluto e mirati a risolvere le diverse cause alla base della fastidiosa patologia.

Il primo passo è quello di partire da un’igiene corretta: la forfora, che spesso si origina da un’igiene scarsa o – al contrario – dall’utilizzo di prodotti troppo aggressivi, ha bisogno di delicatezza. Chiedete consiglio al farmacista sul prodotto più adatto a voi, scegliendo tra i tanti shampoo che regolano la produzione di sebo, proteggono il cuoio capelluto irritato e lo lasciano idratato, lenito e libero da impurità.

Per un’azione urto, poi, potete affiancare all’utilizzo dello shampoo antiforfora delle specifiche lozioni, in formulazione liquida o spray. Indicati per eliminare il prurito, questi prodotti svolgono una spiccata azione lenitiva e purificante, efficace contro l’accumulo di sebo e le infiammazioni cutanee.

Grazie all’utilizzo combinato di questi prodotti, non solo potrete contrastare efficacemente la forfora, ma sarà più facile anche prevenirne la comparsa.

Addio forfora: benvenuta chioma lucente!

Autotest HIV: si compra in farmacia, si fa a casa

Autotest HIV: si compra in farmacia, si fa a casa

31 Ottobre 2017

Pensavamo che l’HIV fosse superato? Purtroppo non lo è.

Il Ministero della Salute parla di 10 nuove diagnosi al giorno specialmente tra i giovanissimi e tra gli over 50.

Le pagine di cronaca nazionale da mesi riportano la triste vicenda dell’epidemia dolosa ad opera di un uomo sieropositivo di poco più di 30 anni, mentre è notizia di inizio ottobre quella di tre ragazzi che hanno scoperto, casualmente all’uscita di una discoteca, di essere positivi all’HIV.

L’HIV, quindi, è purtroppo un tema di grande attualità.

Un argomento che spaventa e che frena gli individui dall’approfondire.

Complici, talvolta, la barriera del recarsi fisicamente in un centro prelievi, l’imbarazzo di eseguire il test e la difficoltà di attendere pazientemente il risultato, il boom di contagi non accenna a fermarsi.

Come superare la paura dell’analisi e vivere con meno blocchi la decisione di sottoporsi al test?

Facendolo a casa, nella propria intimità, sicuri di un responso entro 15 minuti.

HIV: come funziona l’autotest che si compra in farmacia

Costa intorno ai 20€, ha un’attendibilità molto elevata (che sfiora il 100%) e si può acquistare senza ricetta medica: l’autotest diagnostico per l’HIV è all’insegna della semplicità.

Anche nel suo utilizzo: il kit contiene un apposito strumento monouso per eseguire un piccolo prelievo di sangue attraverso una semplice puntura al polpastrello. Il risultato compare scritto, in modo chiaro e comprensibile, entro 15 minuti.

Attenzione, però: come per i test di laboratorio, anche l’autotest HIV acquistabile in farmacia va eseguito dopo il periodo finestra di 90 giorni. È questo il tempo di incubazione del virus, a partire dal presunto contagio.

Se hai dubbi o vuoi chiarimenti, chiedi aiuto al tuo medico o al tuo farmacista: la consapevolezza è l’arma più potente per combattere la paura.

Intolleranze alimentari? Si scoprono in farmacia!

Intolleranze alimentari? Si scoprono in farmacia!

29 Ottobre 2017

Ne soffre il 5% della popolazione adulta e il 10% di quella infantile: stiamo parlando delle allergie e delle intolleranze alimentari, intese come reazioni avverse all’ingestione di determinati cibi.

Un fenomeno complesso e molto soggettivo sia dal punto di vista dei sintomi manifestati che sotto il profilo degli alimenti “sotto accusa”, capeggiati sempre più spesso da glutine e lattosio.

La gravità delle allergie e delle intolleranze alimentari può variare a seconda della sensibilità dell’individuo: la reazione infiammatoria all’assunzione di un alimento può andare da un semplice gonfiore, ad un rash cutaneo, fino ad una più seria difficoltà respiratoria.

Oltre il laboratorio: il test per le intolleranze è in farmacia

Per una diagnosi approfondita delle intolleranze alimentari, il primo consiglio è sempre quello di rivolgersi al medico di fiducia e di farsi prescrivere specifici esami di laboratorio.

Se, tuttavia, dagli esami di routine non dovessero emergere evidenze e nel frattempo i sintomi come sonnolenza, difficoltà digestive, asma, acne, orticaria ed emicrania dovessero persistere, è possibile eseguire in farmacia un test veloce e sicuro.

Si tratta di un piccolo prelievo di sangue dal dito eseguito attraverso un apposito kit disponibile nelle farmacie che offrono il servizio e quindi esaminato da laboratori ad hoc.

L’obiettivo?

Verificare il dosaggio di specifici anticorpi che il nostro organismo produce in risposta all’assunzione di alcuni alimenti, investigando un ampio campione di ingredienti che può comprendere fino a 180 elementi.

Negli individui con una spiccata ipersensibilità ad alcune proteine alimentari il test restituirà, in una decina di giorni, un responso positivo.

Che fare se si scopre un’intolleranza alimentare?

È tempo di correre ai ripari, ma senza preoccupazioni!

Molte farmacie, in abbinamento al test, offrono anche specifici consigli nutrizionali ed un percorso alimentare altamente personalizzato, per vivere il piacere della buona tavola senza stress!

Le migliori creme contro la couperose

Le migliori creme contro la couperose

27 Ottobre 2017

Se hai la pelle molto secca e sottile e soffri di fragilità capillare, potresti sviluppare la couperose: un arrossamento cronico che colpisce prevalentemente viso, decolleté e collo.

Un disturbo che riguarda soprattutto le donne sopra i 30 anni e che si manifesta con infiammazioni cutanee localizzate – provocate da un maggior afflusso di sangue nei capillari – accompagnate da una sensazione di calore intenso.

Le cause scatenanti sono numerose: dai problemi alla circolazione, alla cute delicata, dal consumo eccessivo di alcool o di alimenti infiammanti fino agli sbalzi di temperatura.

Prodotti cosmeceutici per prevenire e curare la couperose

Il primo passo per chi soffre di couperose è quello di prevenire il rossore.

Sin dalla detersione, utilizzate prodotti cosmetici non aggressivi e privi di alcool, per non irritare la pelle. Dopo l’igiene, applicate creme molto nutrienti, per rafforzare il film lipidico cutaneo e bloccare l’azione degli agenti irritanti esterni.

Per trattare localmente la couperose, invece, scegliete prodotti con formulazioni decongestionanti per favorire il microcircolo e donare immediato sollievo dall’infiammazione e dal rossore.

E per mascherare la couperose in vista di un evento speciale? In commercio esistono creme innovative che provocano lievi vasocostrizioni temporanee: una soluzione utile per tenere sotto controllo il problema per alcune ore, ed evitare il rossore diffuso.

Non dimenticate, infine, di stendere sempre un velo di crema con fattore protettivo dai raggi UV prima di uscire di casa: la couperose peggiora quando la pelle è sottoposta alle radiazioni solari.

Se soffri di couperose e vuoi un consiglio sul prodotto che fa per te, chiedi aiuto al tuo farmacista.

Con il supporto del tuo specialista di fiducia potrai liberarti del fastidioso rossore e vivere senza imbarazzi.

Come aumentare le difese immunitarie

Come aumentare le difese immunitarie

25 Ottobre 2017

Stress, alimentazione scorretta e arrivo della stagione autunnale: se le tue difese immunitarie sono messe a dura prova, è tempo di correre ai ripari!

Ecco qualche consiglio per rafforzare l’organismo ed aumentare le difese immunitarie, in modo efficace e naturale.

Echinacea: dalla natura uno scudo contro il freddo

Non fatevi ingannare dalla delicatezza dei suoi fiori violetti: l’echinacea è una pianta potentissima per combattere i malanni di stagione.

Un elemento naturale dalle spiccate proprietà antivirali, particolarmente utile per contrastare le sindromi febbrili, con interessamento delle vie respiratorie, e per potenziare l’azione dei globuli bianchi, rinvigorendo il sistema immunitario.

Integratori a base di acerola: un alleato esotico per fare il pieno di vitamina C

Viene dal Sud America e promette di contribuire al benessere profondo dell’organismo: l’acerola, detta anche ciliegia del Brasile, è una pianta tropicale ricca di vitamina C, di vitamina A e di vitamine del gruppo B. Un bouquet di benessere ideale per stimolare e proteggere l’organismo aumentando le naturali difese immunitarie, indicato per prevenire e contrastare i principali mali di stagione e mirato a ridare energia e vigore al metabolismo energetico.

Il sambuco: un ingrediente prezioso negli integratori contro i malanni stagionali

Quest’inverno dite addio all’incubo di tosse e raffreddore, anticipando i classici sintomi influenzali con i migliori rimedi naturali.

Come il sambuco, un arbusto dalle note proprietà antinfiammatorie ed emollienti delle vie aeree: un vero toccasana per prevenire i disturbi da raffreddamento e per alleviarne i sintomi.

Come? Le bacche di sambuco svolgono un’attiva azione immunostimolante ed aiutano l’organismo a rispondere efficacemente alle aggressioni esterne. Gli integratori naturali a base di sambuco, inoltre, sono consigliati sia per lenire le mucose irritate dalle infiammazioni da raffreddamento, che per contenere la febbre aiutando il corpo ad espellere le tossine attraverso un aumento della sudorazione.

Stop alla caduta dei capelli in autunno

Stop alla caduta dei capelli in autunno

23 Ottobre 2017

In autunno non cadono solo le foglie: anche i capelli possono risultare indeboliti dall’arrivo della stagione fredda.

Il repentino cambio di temperatura, la diminuzione delle ore di luce e l’intensificazione della vita lavorativa sono alcuni dei fattori in grado di creare una condizione di stress per l’organismo che, affaticato, perde forza e resistenza. Con la conseguenza che i capelli cadono, creando disagio e preoccupazione nei pazienti.

Senza considerare che il capello vive un naturale ciclo di vita che va dalla crescita, al riposo, fino alla caduta: perdere i capelli, in un periodo dell’anno naturalmente dedicato al ricambio, è normale per ritrovare una chioma più forte e rinnovata nel profondo.

Se però il problema è acuto e la caduta è troppo abbondante, ecco alcuni rimedi semplici ed efficaci per correre ai ripari.

3 consigli per ostacolare la caduta dei capelli in autunno

  1. Attenzione all’alimentazione

Una dieta drastica e priva degli oligoelementi essenziali per il benessere dell’organismo può accelerare la caduta dei capelli. Per irrobustire la chioma portate in tavola gli alimenti giusti: via libera a frutta e verdura di stagione, pesce ricco di Omega 3, legumi, frutta secca ed avena. Per un trattamento urto – e super goloso – assumete 50 gr. di mandorle al giorno per ottenere capelli più forti e luminosi.

  1. Largo agli integratori

Nella fase più acuta del problema, sorreggete l’organismo affaticato con gli integratori alimentari a base di sali minerali e di vitamine del gruppo B ed E. Questi elementi, lavorando in sinergia, rigenerano il capello nel profondo e ne accelerano la ricrescita.

  1. Non stressate i capelli

I capelli indeboliti non andrebbero lavati troppo spesso: meglio limitarsi a due detersioni a settimana, utilizzando solo prodotti delicati. Durante il lavaggio, massaggiate la cute con i polpastrelli per stimolare il microcircolo e riattivare i bulbi piliferi.

Le allergie respiratorie nei bambini. Come riconoscerle?

Le allergie respiratorie nei bambini. Come riconoscerle?

17 Ottobre 2017

Le allergie respiratorie nei bambini, possono diventare molto fastidiose e spesso riconoscerle è difficile, ma con un pò di attenzione è possibile smascherarle. Nell'eventualità nutrite un sospetto, riguardo la possibile presenza di un'allergia nel vostro bambino è bene, osservarlo quotidianamente e durante particolari periodi della stagione. In questo modo si può cercare di interpretare i possibili sintomi.

Quando gli starnuti diventano frequenti, il piccolo nasino cola o viceversa è chiuso, la tosse si trasforma in secca e la respirazione non è fluida, questi potrebbero essere dei segnali. Tuttavia, se le cause non sono un male di stagione provocato da virus, potrebbe trattarsi di un'allergia. Il sistema immunitario, dopo essere stato esposto alle possibili sostanze allergizzanti è costretto a reagire, in maniera anomala. Il clima ventoso e asciutto, amplifica nell'aria il diffondersi delle sostanze, che possono provocare le allergie, mentre a contrario la pioggia le allontana.

Questo problema, generalmente può essere causato dal polline, dalla polvere e dal pelo dei cani e dei gatti. Nel caso in cui, ci sia una titubanza, un'ombra di dubbio e pensate, che il vostro bambino possa soffrire di allergie è bene, consultare il pediatra e non escludere una visita con un allergologo.

I nostri farmacisti restano a vostra disposizioni, per una maggiore delucidazione sull'argomento appena affrontato.

Come avere una pelle del viso, senza imperfezioni

Come avere una pelle del viso, senza imperfezioni

16 Ottobre 2017

Il viso e la sua pelle sono il primo biglietto da visita, che parla di ogni persona. Quando la pelle in questa zona, appare tonica, distesa, curata e luminosa, sicuramente il risultato sarà, sentirsi bene con se stessi, ma anche con gli altri. Per avere una pelle in salute è molto importante seguire, uno stile di vita sano, praticare un pò di attività fisica, curare l'alimentazione ed evitare di fumare, ma per migliorarla e capire se ci sono dei problemi, esistono strumenti specializzati, in grado di conoscere lo stato di salute dell'epidermide. Questi accertamenti possono essere valutati, in molte farmacie dove sono presenti appositi macchinari per l'analisi cutanea, dove il farmacista vi indicherà i cosmetici, più adatti alle vostre esigenze, oppure potrà consigliarvi un centro medico, nel caso riscontri questa necessità.

E' importante bere regolarmente, perché questa accortezza mantiene la pelle elastica e tonica e idratata. E' fondamentale svolgere un pò di attività aerobica, perché migliora la circolazione cutanea e favorisce il rinnovamento del tessuto connettivo. Il consumo di frutta è indispensabile, ma fuori dai pasti principali, perché il ricco contenuto di vitamine e sali minerali, incidono sul mantenimento delle stato di salute della pelle. La fotoprotezione sono una serie di prodotti specifici, che non devono mai mancare,soprattutto durante la stagione calda, perché grazie ai filtri solari, si previene l'invecchiamento cutaneo dell'epidermide e altri danni.

Non esitate a parlarne e chiederci un parere: troverete sicuramente un consiglio e una risposta valida, alle vostre esigenze.

Terapia ormonale sostitutiva: di che cosa stiamo parlando?

Terapia ormonale sostitutiva: di che cosa stiamo parlando?

15 Ottobre 2017

La menopausa e la sua comparsa, per ogni donna sembra un dramma e spesso affrontarla con la giusta serenità, può risultare molto difficile. Come ben sapete in questo momento specifico della vita, le mestruazioni si interrompono e spariscono. Infatti, la diminuzione degli ormoni estrogeni e la mancata attività delle ovaie, conclude il suo ciclo fertile nella donna.

Tuttavia per bilanciare, appunto la forte riduzione degli ormoni estrogeni, si può intervenire sul problema, con un trattamento specifico, che si chiama terapia ormonale sostitutiva. Questo tipo di "cura" agisce calmando, i scomodi e fastidiosi sintomi della menopausa. Infatti, questo trattamento, agisce controllando le vampate di calore e mantiene l'umore stabile. In più, influisce sul mancato desiderio sessuale, migliora l'elasticità e il tono della pelle e protegge, dalla comparsa dell'osteoporosi.

La possibilità di poter iniziare una terapia ormonale sostitutiva, deve essere in tutte le condizioni, valutata da uno specialista e scelta in base alle esigenze e le necessità di ogni donna.

Per maggiori informazioni su questo tipo di terapia ormonale, potete rivolgere tutte le vostre domande e qualsiasi dubbio al nostro personale farmaceutico. Riceverete consigli mirati, per affrontare con serenità la menopausa.

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